BIOGRAFIA

Marco Graziosi nasce a Rieti il 25 febbraio del 1973, cresce a Montenero Sabino, un piccolo borgo della provincia, abitato da cento anime. Da piccolissimo passa le giornate saltando sul letto e, specchiandosi, canta a squarciagola con un manico di scopa a fungere da microfono. Crescendo peggiora. Intorno ai dieci anni riceve in regalo la prima chitarra e trascorre intere giornate a cantare e a suonare. I rari giorni in cui non lo faceva, Italo, un anziano signore che abitava a pochi metri dalla sua abitazione, bussava alla porta per sapere perché non cantasse e per sincerarsi che stesse bene.

Pochi anni dopo, con alcuni amici, forma la prima band e inizia a dedicarsi alla scrittura, realizzando i suoi primi brani. A sedici anni partecipa ad alcuni festival per giovani cantautori, dove riscontra molti consensi, a sua insaputa. Nel 1996 vince il Premio Pfm, all’Alpheus di Roma, con il brano “Fratelli d’Italia”. Nel 2000, con la canzone Maledetta, a Rieti, si aggiudica il primo premio del concorso “I have a dream”, quello per il miglior testo e per il miglior arrangiamento, brano che successivamente farà parte dell’album autoprodotto “BarCollando”, pubblicato nel 2002. Parallelamente, nello stesso anno, la sua grande passione per Rino Gaetano, lo porta a realizzare un tributo al cantautore calabrese e, con Anna Gaetano sorella dell’artista, la “Rino Gaetano Band, tributo ufficiale al cantante calabrese. Inizia così un lunghissimo tour che lo porta nelle maggiori piazze e locali della penisola. Nel 2004 è ospite, in Polonia del mese della cultura italiana. Nel 2006 porta il tributo a Rino Gaetano alla sala Sinopoli dell’Auditorium di Roma, dove duetta con Angela Baraldi in “ Mio fratello è figlio unico” e con Francesco Baccini in “Nun te reggae più”. In seguito registra il provino del brano inedito di Rino Gaetano “In Italia si sta male” che nel 2007 Paolo Rossi presenterà al Festival di Sanremo, dove Marco partecipa in veste di corista. Nella serata conclusiva del Festival riesce a riportare sul palco dell’Ariston l’ukulele originale con cui Rino, nel 1978, cantò Gianna. Nel maggio successivo, presenta il brano al concerto del Primo Maggio di Piazza San Giovanni a Roma, dove canta, inoltre, “Ma il cielo è sempre più blu”.

Nel 2008, interpreta il ruolo di chitarrista di Gaetano nella fiction di Rai Uno “Rino Gaetano” al fianco di Claudio Santamaria che interpreta Rino. Il film Tv è prodotto da Claudia Mori, con la regia di Marco Turco.

Il 2 luglio dello stesso anno si esibisce all’Auditorium della Conciliazione di Roma durante il “Roma Fiction Festival” per la presentazione della stessa fiction.

Dal 2008 continua a esibirsi nelle maggiori piazze e manifestazioni d’Italia.

Negli anni successivi continua a esibirsi alternando le sue canzoni con i maggiori successi di Rino Gaetano e si dedica alla stesura del nuovo album che registra nel 2019 al Ngr Studio Recording di Roma, arrangiato da Francesco De Nigris e Gianluca Misiti. Masterizzato da Giovanni Versari presso “La Maestà Mastering Studio” – Tredozio (Fc).